Caritas Vicentina accoglie persone in percorso giudiziario, offrendo loro la possibilità di svolgere lavori di pubblica utilità durante la sospensione del procedimento penale (messa alla prova). Per coloro che invece, a seguito di condanna, sono affidati in prova al servizio sociale dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE), la Caritas Diocesana Vicentina offre l’opportunità di svolgere attività di volontariato, come previsto dal patto di affidamento, durante l’intera misura. Il lavoro di pubblica utilità e le attività di volontariato in affidamento consistono nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti e organizzazioni di assistenza sociale o volontariato. Nel caso specifico di Caritas Diocesana Vicentina, i luoghi in cui si attua il servizio sono il dormitorio di Contra’ Torretti 40 (Casa San Martino) e la mensa di Via Pasi 8 (Casa Santa Lucia).
I colloqui, le pratiche di ammissione e la gestione del servizio di coloro che ne fanno domanda sono organizzate dall’Ufficio Legale.
Queste prestazioni hanno un duplice valore: possono costituire una forma di riparazione e allo stesso tempo una forma di reintegrazione sociale per rinsaldare il patto di cittadinanza spezzato.
L’Associazione Diakonia onlus ha stipulato delle convenzioni con il Tribunale di Vicenza e con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Verona e Vicenza per poter garantire questo servizio.

Obiettivi

  • Offrire alle persone in percorso giudiziario la possibilità di svolgere lavori di pubblica utilità e/o volontariato, come forma di riparazione del reato commesso e come passo verso la reintegrazione sociale

Azioni

  • Inserimento in attività di volontariato e messa alla prova
  • Coordinamento e supervisione da parte dell’Ufficio Legale di Caritas Diocesana Vicentina del percorso rieducativo

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