VICENZA
Con il supporto di Caritas
Diocesana Vicentina, che coordina l’attività, segue
gli homless mettendo a disposizione del progetto i propri educatori e ospita la
sede vicentina del mensile la redazione di Vicenza ha cominciato a lavorare in
ambito cittadino.
COSA FACCIAMO
I
senza tetto, oltre a essere gli unici venditori, partecipano alla
promozione e, quando possibile, anche alla scrittura di storie e
articoli da pubblicare: sono i principali protagonisti delle tematiche
trattate dal giornale.
A sinistra, la presentazione al vescovo mons. Cesare Nosiglia. A destra con l'assessore al sociale del Comune di Vicenza, Giovanni Giuliari
La redazione di Vicenza
I primi venditori con le
operatrici davanti alla sede della redazione in Caritas diocesana vicentina
LA REDAZIONE SOCIALE
Responsabile Lucia Carli
- Tornare al lavoro, dopo aver
sperimentato la totale esclusione e la sopravvivenza grazie alle strutture
d'emergenza, per la maggior parte delle persone senza dimora non è facile.
Creare allora una rete di vendita coinvolgendo le comunità parrocchiali e
altre associazioni ci permette di presentare il giornale a più persone
contemporaneamente senza infastidire singole persone in luoghi meno
idonei.
- In questo modo il venditore è assistito nei primi passi:
ogni volta che è necessario, viene accompagnato, e sostenuto dai volontari della Caritas, dai parroci e
dalle comunità che accettano di accogliere il progetto. La vendita di "Scarp de' Tenis" è un lavoro che
non consente di mantenersi completamente, ma costituisce un primo passo
verso l'autonomia.
- I venditori sono assunti dalla cooperativa Oltre di
Milano con contratto specifico e per ognuno vengono versati i contributi e
stipulata l'assicurazione. In questo primo
anno due dei nostri venditori (attualmente sono sei) hanno trovato sistemazione
in abitazione e si mantengono, almeno per le spese essenziali. Per tutti
comunque si è avviato un percorso di reinserimento e di riscatto sociale.
Sono seguiti con progetto specifico dagli educatori dello sportello
Caritas.
- Per la buona riuscita del
progetto è necessario che la nostra presenza in parrocchia e nelle altre
occasioni non sia intesa come una richiesta di elemosina o di
assistenzialismo fine a se stesso. Il mensile costa 2,50 euro: il nostro
obiettivo è collaborare alla copertura dei costi vendendo "Scarp
de' Tenis".
E' per questo motivo che al venditore vengono riconosciuti 1,07 euro (di
cui 0,80 cent. restano immediatamente nelle tasche del venditore) come
guadagno e contributi. La cifra rimanente serve alla copertura delle spese
di stampa e del lavoro delle redazioni del giornale.
- Dopo un primo anno in cui ci
siamo concentrati a creare la rete di vendita nel vicariato e nella città
di Vicenza stiamo ora allargando la distribuzione coinvolgendo i comuni
che fanno parte del "Progetto territoriale di inclusione
sociale" della Caritas vicentina.
-
SCHIO. Nuovi venditori hanno cominciato
l'attività a fine gennaio 2010, accompagnati nel percorso di reinserimento
da un'operatrice del centro diurno e notturno "Casa Bakhita"
(responsabile Scarp Marina Pigato).
- BASSANO. Nella primavera del 2010 anche il
ricovero per senza dimora Casa San Francesco di Bassano ha cominciato
l’attività di vendita e di scrittura di storie e poesie (responsabile Scarp Arianna
Orlando)
- VERONA. Una nuova sede
per il Veneto si sta organizzando anche nella città scaligera appoggiata alla
casa di accoglienza per senza dimora Il Samaritano (direttore Michele Righetti)
LA REDAZIONE GIORNALISTICA
Responsabile Cristina Salviati
- Una vera e propria redazione dove le persone in
disagio economico si danno da fare proponendo articoli, interviste e storie, ma
anche partecipando attivamente alla messa a punto del progetto e alla
promozione del giornale. Tra questi Maya, seppur accompagnata, produce articoli
anche su commissione; Antonio collabora attivamente alle attività di promozione
proponendo e scrivendo articoli che presentano l'attività di chi si fa
"amico di Scarp de' Tenis", qualora essa abbia qualche interesse
pubblico. Pietro è il poeta della redazione, per lo più racconta le sue storie
in versi, ma non solo. Dijop ha approfittato del periodo di inattività per
conseguire il primo certificato di conoscenza della lingua italiana e ha
scritto la storia di un amico.
- Storie e poesie arrivano anche da Schio e
Bassano.
- La redazione ha dato vita anche
a un laboratorio itinerante per incontrare
gli homeless nei posti di frequenza, quali dormitori e centri diurni.
- Stimolare il desiderio di riflettere sulla propria esistenza, trovando
insieme le parole per raccontare e raccontarsi, serve "a fare un po'
d'ordine dentro di sé", a ritrovare emozioni perdute a guardare con
occhi diversi la propria situazione e a rimettersi in gioco in una
relazione costruttiva.
- Ogni articolo e ogni poesia
vengono pagati alla persona senza fissa dimora, che l'ha prodotto, come diritti d'autore: 45 euro per ogni articolo
o storia, 13 euro per ogni poesia.
GLI EVENTI E LE COLLABORAZIONI di Scarp de’ Tenis
ONU E SCARPFOOD.
Dal 2000, in occasione della Giornata mondiale di lotta alla
povertà, indetta ogni anno dall’Onu il 17 ottobre. Scarp, insieme ai partner
storici (Caritas Ambrosiana, Cgil, Cisl e Uil, ma anche Fondazione
Responsabilità Etica del gruppo Banca Etica, Ufficio politiche sociali del
Gruppo Fs, Acli e altri), ha promosso "notti dei senza dimora”, convegni,
videoconferenze nelle principali stazioni italiane, stand di sensibilizzazione,
diffusioni straordinarie del giornale sui treni e nelle stazioni, concerti e
spettacoli in piazze o teatri, persino due cene di solidarietà ("Scarpfood”) al
Teatro alla Scala di Milano, grazie alle quali sono stati finanziati un centro
diurno e un’unità di strada per senza dimora, oltre a microprogetti all’estero.
CARTA EQUA e CENA DEGLI ULTIMI.
Scarp de’ tenis è media partner di rilevanti iniziative di
solidarietà, di cui cura ufficio stampa e comunicazione. Tra le principali, il
progetto "Carta equa” (promosso da Caritas Ambrosiana con Coop Lombardia e
Banca Etica, per aiutare - con una tessera anonima l’acquisto di generi
alimentari nei supermercati - persone e famiglie in difficoltà) e la "Cena
degli ultimi” (il tradizionale cenone di fine anno, organizzato dal Dopolavoro
ferroviario di Milano nelle mense della stazione Centrale per centinaia di
persone senza dimora).
IL PRANZO E' SERVITO.
A dicembre Scarp promuove "Il pranzo è servito”: le mense
aziendali di 15 grandi imprese del milanese ospitano i venditori del giornale.
VICENZA.
A Vicenza la redazione ha contribuito alla diffusione
organizzando un’incontro al Festival Biblico 2010 e a due anni partecipa a
Festambiente e altre iniziative del volontariato sociale con un proprio
banchetto dove oltre a vendere il mensile si lavora a sensibilizzare le persone
e a far conoscere i tanti progetti di solidarietà della Caritas.