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Villa Tornieri

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Villa Tornieri

Villa Cogollo, Arsiero, Tornieri, Da Schio, Villardi, Mosconi, Zarantonello

La villa, in un primo momento attribuita all’architetto Andrea Palladio (da Francesco Antonio Muttoni e Ottavio Bertotti Scamozzi), oggi è assegnata a un ignoto architetto del tardo Cinquecento appartenente alla scuola palladiana. La struttura, a pianta rettangolare, si eleva per due piani ed è abbracciata da due barchesse a L. Il prospetto principale, orientato a sud, si distingue per una monumentale scalinata aggiunta fra XIX e XX secolo che occlude gli originali archi a tutto sesto del pian terreno per farsi diretto collegamento fra giardino e piano nobile. Quest’ultimo presenta nel settore centrale un pronao scandito da quattro colonne ioniche reggenti una trabeazione e timpano triangolare, coronato da sculture ottocentesche. Il primo nucleo della fabbrica si fa risalire alla seconda metà del Cinquecento, come attesta il primo documento esistente sull’abitazione che attesta a Vincenzo Cogollo la proprietà di una casa dominicale di piccole dimensioni, in fase di ampliamento. Nel Settecento Francesco Antonio Muttoni indicò come proprietaria dell’immobile la famiglia Arsiero. Questo fino alla seconda metà del Settecento, momento in cui la villa diventò proprietà del Conte Francesco Tornieri. A seguire, la villa subì diversi altri passaggi di proprietà: alla metà dell’Ottocento fu della famiglia Villardi, poi passò ai Mosconi, successivamente ai Dal Lago, alla “Società Anonima Domus”, e infine alla famiglia Zarantonello. A seguire, nel 1960 l’intero complesso fu donato all’Istituto religioso “Figlie di Sant’Angela della Compagnia di Sant’Orsola” e trasformato in casa di riposo per religiose. Al 2015 risale l’ultimo passaggio di proprietà con l’atto di donazione alla Fondazione Caritas Vicenza.

La Villa fa parte dell’elenco delle Ville Venete, con una propria pagina a questo indirizzo.

Eccellenze della villa

Il corpo centrale della villa è affiancato da due barchesse a forma di L, le quali hanno subìto diverse modifiche, anche radicali, nel corso dei secoli. Dell’impianto originario, comunque, rimangono le colonne che, lungo il prospetto sud, fungono da sostegno alla trabeazione, ritmando gli spazi vuoti dei corrispondenti portici. Ad abbellire la struttura, nell’Ottocento, furono aggiunte diverse sculture, di autore ignoto, come vasi che decorano ingresso principale, scalinata e adagiate all’attico delle barchesse; statue che rappresentano figure maschili e femminili a coronamento del timpano del prospetto principale e dell’attico delle barchesse. Da notare anche la decorazione del timpano del prospetto sud, dal quale fanno capolino due figure femminili (realizzate in stucco) reggenti lo stemma degli Arsiero, una delle famiglie proprietarie dell’immobile. In più, a caratterizzare il complesso è un parco che, anche se significativamente ridotto rispetto il primitivo assetto della struttura, presenta diverse tipologie di piante come Cedrus atlantica, Cedrus deodara, Magnolia grandiflora..

Eccellenze del contesto

Nei dintorni si trovano: Basilica Palladiana, Teatro Olimpico, Villa Almerico, Capra, Valmarana detta La Rotonda, Villa Valmarana ai Nani, Santuario di Monte Berico.

Come arrivare

IN AUTO: Uscita autostrada Vicenza ovest, direzione Vicenza centro; si percorre Viale degli Scaligeri, svoltando leggermente a destra in Viale San Lazzaro/SR11 (indicazione Vicenza centro). Alla rotonda si prende la 2 uscita in Viale E. Fermi. Si svolta poi a destra in via P. Luigi da Palestrina. Nei pressi della Villa vi sono molti posti auto per parcheggiare, sia in via P. Luigi da Palestrian, sia in via V. Bellini. Ulteriori posti lungo Viale San Lazzaro/SR11.

IN AEREO: Gli aeroporti più vicini sono: aeroporto Marco Polo di Venezia, Sant’Angelo di Treviso e Valerio Catullo di Verona-Villafranca.

IN TRENO: Fermata alla stazione di Vicenza.

IN AUTOBUS: Da Viale Roma (stazione dei treni) prendere l’autobus nr. 1 con direzione Via Moneta, oppure il nr. 14 per Creazzo. Da Corso Santi Felice e Fortunato i numeri: 1101 con direzione Valdagno, E01 per Recoaro, E02 per Crespadoro, E29 per Borgnoligo, E31 per Lonigo, E32 per Noventa, E34 per Lonigo.

IN BICI: A 10 minuti dalla stazione dei treni: si percorre tutto Viale Roma, e si svolta poi a sinistra in Corso Ss. Felice e Fortunato. Si prosegue diritto in viale S. Lazzaro/SR11 e si svolta a destra in via Bellini.

Le visite

Si effettuano visite solo su prenotazione, nei giorni di apertura, ossia tutti i lunedì dalle 9 alle 16. Per prenotare, rivolgersi ai recapiti nella sezione contatti.

Contatti