“Mi integro”, avviati i tirocini nelle aziende
Hanno tra i 19 e i 62 anni e provengono da Marocco, Camerun, Benin, Ghana, Guinea, Burkina Faso, Nigeria e Niger. Sono i 12 partecipanti a “Mi integro – Percorsi di inserimento lavorativo per rifugiati”, il nuovo progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con la quota Irpef dell’otto per mille per l’assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati, nato dall’alleanza tra la capofila Fondazione AVSI, dal 2015 impegnata anche in Italia sul tema dei profughi e dei migranti, e Caritas Diocesana Vicentina attraverso l’ente gestore dei propri servizi-segno, ossia l’Associazione Diakonia onlus.
Dopo aver svolto, presso la Scuola di formazione professionale “S. Gaetano” di Vicenza, un corso di formazione professionale di 144 ore (cui si sono aggiunte 16 ore di sicurezza sul lavoro generale e specifica a rischio alto), sfociato nell’ottenimento di un attestato di operatore meccanico alle macchine utensili, per i beneficiari del progetto, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, si è aperto ora il periodo di tre mesi di tirocini in aziende del territorio, individuate dal servizio “Tirocini e lavoro” di Caritas Diocesana Vicentina grazie al prezioso supporto di Confindustria Vicenza e Apindustria Vicenza, nella speranza, per tutti, che l’esperienza possa tramutarsi in un lavoro stabile.
Nella giornata di oggi, una delegazione composta da Mary Boateng e Stefano Comparin, operatori del servizio-segno “Tirocini e lavoro” di Caritas Diocesana Vicentina, Franco Argelli, Project Manager and focal point Migration di Fondazione AVSI, e Lucrezia Cerabino, MEAL Coordinator di Fondazione AVSI, ha fatto visita a tre delle aziende che stanno accogliendo i tirocinanti: la Torneria P.M.S. s.r.l. di Montecchio Maggiore, la Nicomec di Nicolin Alessandro di Creazzo e la Trafimet Group s.p.a. di Castegnero.
“Progetti come questo sposano le richieste di manodopera da parte delle aziende con la volontà dei beneficiari di inserirsi nel nostro territorio attraverso il lavoro e costruirsi, quindi, una vita lontana dai contesti difficili che li hanno costretti a lasciare i loro paesi – afferma il direttore di Caritas Diocesana Vicentina, don Enrico Pajarin –. Siamo quindi ben felici di collaborare nuovamente con la Fondazione AVSI, che ringraziamo per la fiducia e il sostegno economico a questo nuovo progetto”.
Non è infatti la prima volta che si è sviluppata un’alleanza tra AVSI e Caritas/Diakonia: “La prima collaborazione risale agli anni 2021 e 2022, nell’ambito dei progetti ‘La bottega del falegname’ e ‘Operatore di stalla’ i quali, come accade ora per ‘Mi integro’, avevano lo scopo di coinvolgere persone con un background migratorio (in particolare richiedenti asilo, titolari di protezione temporanea e internazionale), selezionate dal nostro servizio, in percorsi di formazione professionale e inserimento lavorativo in aziende del territorio, allo scopo di favorirne, appunto, l’inclusione socio-lavorativa”, spiegano Mary Boateng e Stefano Comparin del servizio-segno “Tirocini e lavoro” di Caritas Diocesana Vicentina.
“Siamo orgogliosi di questo nuovo progetto insieme a Caritas Diocesana Vicentina e all’Associazione Diakonia onlus. Con questa iniziativa rispondiamo a un’esigenza concreta delle imprese italiane, mettendo al centro la dignità della persona e offrendo un percorso di crescita professionale e umana a chi partecipa ai nostri programmi di formazione lavorativa”, conclude Franco Argelli, responsabile progetti AVSI Italia.
“Sono venuto a conoscenza di questo progetto tramite Confindustria – spiega Moreno Michelazzo, CEO di Torneria P.M.S. srl –. Ritengo, quindi, che sia stato molto importante, da parte dei proponenti, il coinvolgimento delle associazioni di categoria. La carenza di forza lavoro sul mercato si contrasta anche attraverso iniziative come questa. Ecco perché, unitamente alla sensibilità verso questi temi, ho ritenuto opportuno aderire”.
“In meno di due mesi di tirocinio ho imparato molte cose di questo lavoro – racconta Kankeu Euet, camerunense, tirocinante presso la Torneria P.M.S. srl –. Mi piace imparare quotidianamente cose nuove e spero di avere presto un’occupazione stabile”.

