I dati elaborati da Caritas Italiana, in linea con le statistiche pubbliche, confermano che la povertà è ormai da intendersi come fenomeno strutturale nel nostro Paese, con il 9,8% della popolazione sotto la soglia della povertà assoluta (1 persona su 10). Dal 2020 al 2023 si è registrata una crescita pari al 13,1% del numero di persone supportate dalla rete Caritas a diversi livelli (es. diocesano, locale/parrocchiale) sul territorio nazionale. La causa di questo incremento è dovuta a molteplici fattori e cause, come il perdurare delle conseguenze socioeconomiche dell’emergenza epidemiologica Covid-19, la crisi energetica dovuta alla guerra in Ucraina, l’aumento delle situazioni di instabilità sociopolitiche e gli effetti prodotti dai cambiamenti climatici nel mondo, con correlata inflazione e perdita del potere di acquisto.
Anche il territorio vicentino è rappresentativo di questa situazione, visto il continuo aumento di persone che si rivolgono ai servizi-segno di Caritas Diocesana Vicentina (+35% dal 2021 al 2023), riscontrato comparando i dati del 2023 (4.072 persone) a quelli del 2022 (3.579) e del 2021 (3.021).
Caritas Diocesana Vicentina, attraverso il suo ente gestore Fondazione Diakonia Vicenza ETS, continua a garantire, anche a fronte di questa aumentata richiesta, una serie di servizi a sostegno del benessere della persona, per migliorare le condizioni di vita di coloro che – persone singole o famiglie – vivono in condizioni di svantaggio e indigenza quali:
- Azioni di intercettazione, ascolto, segretariato sociale (orientamento, accompagnamento) e definizione di un progetto personalizzato per le persone in fragilità che si rivolgono a noi.
- Risposte a bisogni primari per le persone in grave marginalità, quali la fornitura di pasti presso la mensa Casa S. Lucia, l’accesso ai servizi di doccia e lavanderia e l’accesso all’Emporio Solidale per beni di prima necessità.
- Accoglienza abitativa di persone fragili e svantaggiate del territorio, presso il ricovero notturno “Casa San Martino”, gli appartamenti cosiddetti “di sgancio”, le strutture/appartamenti di housing sociale e i Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) per persone richiedenti protezione internazionale.
- Azioni di inserimento socioeconomico e lavorativo mediante attività formative e di orientamento, attivazione di borse-lavoro e inserimenti in azienda.
- Erogazione di sussidi economici temporanei per persone o nuclei familiari con bassa capacità reddituale.
- Sostegno psicologico a persone che si trovano in situazioni di disagio e fragilità, sia sotto forma di colloqui individuali sia nella modalità di gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto.
| € 50 - 100 | Contributo per l’erogazione di sussidi economici a favore di persone e famiglie che si trovano in grave difficoltà economica, per il pagamento di spese importanti come l’acquisto di farmaci, pagamento iscrizione scolastica. |
|---|---|
| € 100 - 200 | Acquisto di generi alimentari per la preparazione e distribuzione di pasti, per almeno due mesi, presso la mensa di Casa Santa Lucia e l’approvvigionamento di beni presso l’Emporio Solidale Caritas Vicenza. |
| € 200 - 500 | Contributo per la formazione professionale e borsa-lavoro a favore di persone svantaggiate che faticano a trovare una collocazione nel mondo del lavoro. |
| € 500 - 1000 | Contributo per il pagamento delle spese di manutenzione ordinaria, pulizia e sanificazione delle strutture gestite da Fondazione Diakonia Vicenza ETS, per garantire luoghi sicuri, puliti e accoglienti (es. mensa, ricovero notturno). |
Come donare
Indicando come causale “EROGAZIONE LIBERALE Progetto IO(N)OI”, tramite:
- bonifico bancario sul c/c intestato a Fondazione Caritas Vicenza Iban IT98N0859011801000900010787 intestato a Fondazione Caritas Vicenza presso Banca del Veneto Centrale – filiale di Vicenza. I benefici fiscali sono riservati solo ad enti con reddito d’impresa;
- bonifico bancario sul c/c intestato a Fondazione Diakonia Vicenza ETS Iban IT40D 05018 11800 0000 1107 9332 presso Banca Popolare Etica – filiale di Vicenza. I benefici fiscali sono riconosciuti a persone fisiche e ad enti con reddito d’impresa.