570470507213052 Decreto Sostegni: le novità su Reddito di Emergenza, indennità a sostegno di alcune categorie di lavoratori e "Buoni Viaggio" - Caritas Vicenza

Blog

Decreto Sostegni: le novità su Reddito di Emergenza, indennità a sostegno di alcune categorie di lavoratori e “Buoni Viaggio”

Decreto Sostegni: le novità su Reddito di Emergenza, indennità a sostegno di alcune categorie di lavoratori e “Buoni Viaggio”

Il nuovo cosiddetto Decreto Sostegni conferma e rafforza alcuni interventi in favore delle famiglie in condizione di fragilità economica, in particolare:

1.    È rinnovato il Reddito di Emergenza (REM) per ulteriori 3 mensilità (marzo, aprile e maggio) con gli stessi criteri di ammissione e calcolo. Due le novità:

–      il mese di riferimento per le “redditualità” di ammissione (che devono essere inferiori al medesimo REM) è febbraio 2021;

–      la soglia “reddituale” di ammissione viene incrementata del valore dell’affitto, per i nuclei in locazione (incremento della soglia, ma non del valore del REM).

Da notare:

  • il REM è destinato anche a una nuova platea di nuclei familiari che, con ISEE inferiore a 30 mila euro, hanno un componente che ha terminato la NASPI o la DISCOL nel periodo 1 luglio 2020 – 28 febbraio. In loro favore un contributo mensile forfettario pari a 400 euro per il medesimo periodo marzo – maggio.

 

Le domande vanno presentate entro il 30 aprile presso i CAF, gli Enti di patronato o il sito INPS.

2.    Sono rinnovate le indennità (pari a 2.400 euro) in favore dei lavoratori stagionali o a tempo determinato del turismo, dei lavoratori stagionali degli altri settori economici, dei lavoratori dello spettacolo, dello sport, dei lavoratori intermittenti ed occasionali.

Come in precedenza, le suddette indennità sono incompatibili con pensioni, lavoro dipendente, RDC.

Domande sul sito INPS entro il 30 aprile.

3.    Viene prorogata fino al 31 dicembre 2021 la possibilità di utilizzare i “Buoni Viaggio” (detti anche “Buoni Taxi”) in favore di persone in condizione di disabilità o di fragilità economica. Il contributo è pari al 50% del costo del servizio, fino a 20 euro.

Si tratta di una sovvenzione statale destinata ai soli Comuni capoluogo di provincia e ai loro residenti.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *