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Per informazioni relative all’accoglienza dei profughi dall’Ucraina, la Regione del Veneto invita a contattare il numero verde della Protezione Civile al 800.99 00 09 dalle 9.00 alle 17.00, oppure scrivere una mail a: ucraina@regione.veneto.it. Qui maggiori informazioni.

Indicazioni utili sono disponibili anche nel foglio informativo del Ministero dell’Interno per i cittadini ucraini che hanno fatto ingresso in Italia a seguito degli eventi bellici: versione in italiano | versione in inglese | versione in ucraino | versione in russo.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha, inoltre, creato una piattaforma per la richiesta, da parte delle persone ucraine, del contributo di sostentamento: vademecum in italiano | vademecum in ucraino

L'accoglienza dei profughi nel territorio della Diocesi di Vicenza

I profughi ucraini, all’arrivo nel territorio della Diocesi di Vicenza, sono tenuti a seguire i seguenti passaggi:

  1. SANITÀ: le persone devono presentarsi subito ai centri tamponi delle Aulss (unico punto di accesso per effettuare il tampone, verificare la vaccinazione/Greenpass, ricevere la Tessera Sanitaria Provvisoria STP) e attenersi ai protocolli consultabili sui seguenti siti:
 
  1. ITER LEGALE:
PASSO 1 – Dichiarazione di ospitalità e di presenza (costituisce l’avvio della richiesta di permesso di soggiorno)
 


Entrambe le dichiarazioni vanno inviate:


In aggiunta, per chi abita fuori Vicenza, la mail va inviata al medesimo indirizzo mail e in copia vanno inseriti anche l’indirizzo mail della stazione dei Carabinieri di riferimento e del Comune di riferimento.

La mail deve dunque contenere:

  1. Dichiarazione di ospitalità per ciascuna persona
  2. Copia di un documento d’identità di chi ospita
  3. Dichiarazione di presenza per ciascuna persona
  4. Se presenti, i passaporti o i documenti di identità delle persone arrivate ( scansione della prima facciata e delle pagine dei passaporti che contengono eventuali timbri ).
  5. Un contatto telefonico di riferimento. La Questura chiamerà questo telefono per dare un appuntamento nel quale si dovranno portare due fototessere per ciascuna persona arrivata.

PASSO 2 – Permesso di soggiorno per protezione temporanea art. 20 TUI_EMERGENZA UCRAINA (aggiornato al 10.03.2022)

Una volta presentata la richiesta di permesso di soggiorno, la Questura rilascia un appuntamento, durante il quale procede al fotosegnalamento e rilascia una ricevuta, corredata di foto e Codice Fiscale, necessaria per accedere alle prestazioni sanitarie.

Il Permesso di soggiorno (dicitura PROT. TEMPORANEA ART. 20 TUI EMERG. UCRAINA/PROT. TEMPORANEA EMERG. UCRAINA) è di validità annuale, a decorrere dal 4 marzo 2022 fino a massimo il 4 marzo 2023.

Requisiti d’accesso al permesso di soggiorno per protezione temporanea:

  • cittadini ucraini e familiari residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022;
  • apolidi e cittadini di Paesi terzi con familiari che beneficiavano di PROTEZIONE INTERNAZIONALE o PROTEZIONE NAZIONALE in Ucraina prima del 24 febbraio 2022;
  • sfollati dall’Ucraina dopo il 24 febbraio 2022.

CASO 1: NUCLEI FAMILIARI CON MINORENNI A CARICO 

Al momento è necessario verificare la potestà genitoriale. Come?

  1. in caso di presenza di certificato di nascita, serve la traduzione e il timbro di un tribunale competente (asseverazione);
  2. in caso di assenza di documenti, è necessario contattare la rappresentanza diplomatica ucraina più vicina.

CASO 2: MINORI NON ACCOMPAGNATI DA FAMILIARI, CONOSCENTI, OPERATORI

Essi sono considerati MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI, per cui è necessario segnalare il caso al Tribunale per i minorenni, in modo da procedere con la NOMINA DEL TUTORE.

Caritas Diocesana Vicentina, tramite la propria équipe migranti, è infine disponibile a orientare e fornire informazioni circa le pratiche giuridiche e sanitarie connesse all’arrivo e all’accoglienza dei profughi che giungono nel Vicentino, in modo da attivare le specifiche forme di protezione, accompagnamento e inclusione degli stessi nella rete sociale locale. Segreteria 0444-304986.

Lavoro e scuola

LAVORO: il permesso di soggiorno per protezione temporanea consente lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Inserimento a SCUOLA: è sufficiente rivolgersi alla Segreteria dell’Istituto scolastico più vicino (cfr il sito del Provveditorato agli Studi del Veneto) per un inserimento secondo il criterio dell’età anagrafica.

Censimento disponibilità alloggi e volontari

Si invita a proseguire la comunicazione delle disponibilità da parte di privati, parrocchie, enti, aziende e associazionicontattando la segreteria Caritas al numero 0444 304986 (da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13) o tramite la mail segreteria@caritas.vicenza.it.

Si chiede alle parrocchie di mantenere aggiornata la segreteria Caritas circa le accoglienze attivate presso locali parrocchiali.

Raccolta fondi dedicata all'accoglienza nel territorio diocesano

A favore dei profughi accolti nel territorio diocesano, è stata inoltre avviata una specifica raccolta fondi. Vi si può contribuire donando ad Associazione Diakonia onlus, braccio operativo della Caritas Diocesana Vicentina, mediante bonifico bancario sul c/c Iban IT40D 05018 11800 0000 1107 9332, intestato a Associazione Diakonia Onlus presso Banca Popolare Etica – filiale di Vicenza (causale “Ucraina/Profughi nel vicentino”).

Il sostegno agli aiuti promossi dalla Congregazione delle Suore Maestre di S. Dorotea Figlie dei S. Cuori

La Congregazione delle Suore Maestre di S. Dorotea Figlie dei S. Cuori, con Casa Generalizia a Vicenza, sta accogliendo profughi in tre comunità presenti in quei territori:

  • in Ucraina, a Javorov, vicino a Leopoli, suor Malgorzata e due consorelle riescono ad accogliere contemporaneamente 25 profughi, e ad organizzarne il trasporto in Polonia con un pulmino;
  • in Polonia, a Lublino, suor Monika Boryca e consorelle riescono ad accogliere 41 profughi (nelle stanze della comunità e quelli parrocchiali), in accordo con la Caritas locale;
  • in Romania, a Oteleni, suor Emilia Rossi e consorelle hanno 30 posti disponibili per i profughi, che arriveranno nelle prossime ore.

 

È possibile aiutare specificatamente queste comunità, per l’acquisto e la distribuzione in loco di beni di prima necessità, effettuando un bonifico bancario, con causale “Per accoglienza profughi”, intestato a Ist. Suore maestre di S. Dorotea figlie dei Sacri Cuori – Iban IT11 X030 6911 8941 0000 0014 372.

La raccolta fondi di Caritas Italiana

Sul fronte dell’assistenza delle persone in Ucraina e sfollate negli Stati limitrofi, attualmente si conferma come maggiormente efficace la raccolta fondi per l’acquisto e la distribuzione in loco di beni di prima necessità. A tal fine Caritas Italiana ha già aperto dei canali. È possibile contribuire utilizzando il conto corrente postale n. 347013, donare online tramite il sito www.caritas.it o effettuare un bonifico bancario (causale “Europa/Ucraina”) tramite Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111

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