In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l’UNHCR ha premiato per la quarta volta con il logo We Welcome l’Associazione Diakonia onlus
Anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l’Associazione Diakonia onlus, ente gestore dei servizi di Caritas Diocesana Vicentina, ha ricevuto a Roma il logo We Welcome da parte dell’UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati). È la quarta volta che accade, a testimonianza dell’impegno dimostrato nell’attuazione di interventi specifici per l’inserimento lavorativo di richiedenti asilo e rifugiati e per la promozione di una società inclusiva.
L’attestato, che si riferisce alle attività promosse nel 2024, è stato ritirato da Mary Boateng del servizio-segno “Tirocini e lavoro” di Caritas Diocesana Vicentina, gestito, appunto, dagli operatori dell’Associazione Diakonia onlus.
Assieme all’Associazione Diakonia, sono state premiate due aziende che, partecipando a due progetti promossi, in questo campo, dalla stessa Diakonia, hanno contrattualizzato persone rifugiate segnalate dai servizi Caritas con l’obiettivo di dare loro un’opportunità di integrazione socio-lavorativa e, quindi, di autonomia economica.
Si tratta della Officine Meccaniche Zanetti srl di Vicenza, che hanno assunto a tempo indeterminato un beneficiario del progetto “Operatore meccanico alle macchine utensili”, promosso in collaborazione con Apindustria Confimi Vicenza e con il contributo, oltre che di Apindustria, della Camera di Commercio di Vicenza e di Banca delle Terre Venete Credito Cooperativo, e della Capitanio Costruzioni sas di Capitanio Lodovico di Brendola, che ha attivato un contratto di apprendistato a un giovane accolto dal servizio migranti di Caritas Diocesana Vicentina.
“Il premio We Welcome all’Associazione Diakonia onlus sta diventando una piacevole consuetudine – afferma don Enrico Pajarin, direttore di Caritas Diocesana Vicentina –. Va condiviso con tutti gli operatori dell’associazione, con i volontari Caritas che li affiancano e con le aziende e le associazioni di categoria che, sempre di più, stanno dimostrando una grande sensibilità verso il tema dell’integrazione socio-lavorativa delle persone migranti”.
“Il servizio ‘Tirocini e Lavoro’ di Caritas Diocesana Vicentina – spiega il responsabile Stefano Comparin – è accreditato ai Servizi al Lavoro della Regione del Veneto. Grazie ai progetti di inclusione socio-lavorativa promossi negli ultimi anni, abbiamo collaborato con diverse aziende che cercavano addetti da inserire nel loro organico. Oggi, più che mai, il bisogno di manodopera generica e specializzata presente sul territorio incontra la necessità da parte di tante persone che fuggono da guerre e povertà di imparare un mestiere e raggiungere la propria autonomia economica per poter immaginare un futuro in cui sentirsi protagonisti”.
