Blog

Povertà estrema, anche nel 2024 si conferma il trend in crescita

Povertà estrema, anche nel 2024 si conferma il trend in crescita

I dati in possesso di Caritas Diocesana Vicentina, relativi all’intero 2024, confermano quanto fotografato pochi giorni fa dal report statistico sulla povertà in Italia firmato da Caritas Italiana e, cioè, che si conferma il trend secondo il quale la povertà estrema è in aumento, anche nel territorio della diocesi di Vicenza. Lo certifica il Bilancio Sociale 2024, presentato pubblicamente questa mattina al Centro Diocesano mons. A. Onisto di Vicenza.

Due dati su tutti: l’Emporio Solidale Caritas di Parco Città a Vicenza ha distribuito alimenti e beni di prima necessità a 831 persone (+10% rispetto al 2023), pari a 292 nuclei familiari a cui appartengono 326 minori fino ai 16 anni di età; Casa San Martino, il ricovero che nel capoluogo offre ospitalità notturna a persone senza dimora, ne ha ospitate 252 (+6% rispetto al 2023).

“I dati dell’emporio ci dicono che la povertà interessa sempre di più il nucleo familiare nel suo complesso e che è multifattoriale – dichiara don Enrico Pajarin, direttore di Caritas Diocesana Vicentina –. Spesso, infatti, un’unica famiglia è interessata dalla povertà educativa dei minori, dalla povertà materiale, dalla povertà lavorativa derivante da salari troppo bassi per affrontare le spese, ad esempio, delle locazioni (i cosiddetti working poor) o, ancora, dalla povertà delle relazioni. Notiamo inoltre un aumento della cosiddetta povertà cronicizzata, che dura molti anni e si trascina, nella medesima famiglia, di generazione in generazione. Il dato di Casa San Martino ci dice, invece, che la povertà estrema morde ancora e che la questione dell’ottenimento di un’abitazione, soprattutto per le persone straniere, è un tema di assoluto rilievo. Ecco perché notiamo un aumento di persone che si rivolgono a noi per trovare un tetto sotto cui dormire”.

Complessivamente, i servizi-segno di Caritas Diocesana Vicentina, le Caritas parrocchiali e le Conferenze San Vincenzo nel 2024 hanno accompagnato 14.116 persone, aiutate con 344.411 kg di alimenti, 83.549 capi di vestiario e 1.815.731 euro di sussidi economici. Le Caritas parrocchiali, inoltre, sono state impegnate nel sostegno scolastico a favore di 324 studenti.

Tutto questo grazie al fondamentale aiuto di numerosi donatori e di 2.574 volontari, un numero, quest’ultimo, che si mantiene stabile rispetto al 2023.

Oltre a Casa San Martino, l’area grave marginalità risponde anche con il servizio di Casa Santa Lucia (struttura diurna aperta a Vicenza tutti i giorni per persone senza dimora e in situazioni di povertà estrema), che ha incontrato 510 persone, cui ha offerto 40.134 pasti (quasi 8.000 in più rispetto al 2023), 4.055 accessi al servizio docce (+729 rispetto al 2023) e 2.159 accessi al servizio lavanderia (+322).

Il servizio Donna e famiglia, invece, ha incontrato 412 persone, di cui il 23% italiane, mentre il servizio Rom e Sinti ne ha accompagnate 167, pari a 53 nuclei familiari.

Caritas Diocesana Vicentina risponde all’emergenza abitativa con il servizio di Social Housing (Casa Beato Claudio Granzotto a Vicenza, Casa S. Giorgio a Quinto Vicentino, Casa Madre della Misericordia a Scaldaferro di Pozzoleone e 14 appartamenti di prima autonomia) che, complessivamente, ha ospitato 149 persone.

Il servizio Anziani, attivo dal 2021, ha incontrato 55 persone, 48 delle quali hanno beneficiato di un progetto individuale di assistenza domiciliare e 7 di attività di orientamento e di segretariato sociale.

Sul fonte del problema lavorativo, l’apposito servizio Tirocini e lavoro ha incontrato 287 persone. Accreditato per i Servizi al Lavoro presso la Regione del Veneto, il servizio ha gestito 68 tirocini, 57 dei quali si sono poi trasformati in contratti di assunzione.

S.T.R.A.D.E., che si occupa della valutazione del bisogno e dell’accompagnamento di chi si trova in difficoltà economica, attraverso i 14 punti di ascolto presenti nel territorio diocesano ha incontrato 539 persone aiutate, a seconda dei casi, tramite prestiti etico-sociali, affitti sociali sicuri, sostegni di vicinanza, convenzione AGSM-AIM, Fondazione anti-usura Tovini.

Nell’ambito della salute mentale, il servizio di Sostegno psicologico ha incontrato 72 persone, i gruppi Davide e Golia di Bassano del Grappa, Piazzola sul Brenta e Malo (dedicati a persone segnate dal disagio mentale) ne hanno incontrate 129, mentre il servizio Lutto, solitudine ed esperienza del limite, attivo attraverso 22 gruppi di auto mutuo aiuto, ne ha incontrate 287, registrando un +29% rispetto al 2023.

Il Progetto Esodo, dedicato a percorsi di inclusione socio-lavorativa a favore di persone detenute, ex detenute o in esecuzione penale esterna, ha accompagnato 63 persone (cui si aggiungono 148 interventi di ascolto e accompagnamento in carcere), il servizio di Consulenza legale ne ha incontrate 109, mentre altre 28 persone hanno svolto presso i servizi Caritas lavori di pubblica attività e affidamento in prova.

Infine l’Area Promozione Mondialità. Il servizio di Accoglienza di persone richiedenti protezione internazionale ha accolto 51 persone attraverso i Centri di Accoglienza Straordinaria e i progetti di seconda accoglienza. Il servizio Emergenze umanitarie e progetti internazionali per la cooperazione e lo sviluppo ha promosso raccolte fondi per le emergenze in Ucraina e in Terra Santa, terremoto in Turchia/Siria e alluvioni nel Vicentino e in Spagna e per il sostegno di studenti in Ruanda e Congo., raccogliendo complessivamente, grazie a 308 donatori, 181.132 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.