Terremoto in Myanmar, ecco come donare
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana esprime solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma che venerdì 28 marzo ha devastato il Myanmar, con impatto anche su altri Paesi. Il terremoto, con epicentro nella regione di Mandalay, ha provocato migliaia di morti, feriti e sfollati oltre a distruggere abitazioni e infrastrutture.
“Ci facciamo prossimi alle sorelle e ai fratelli del Myanmar: a loro giunga il nostro cordoglio e la nostra vicinanza. Preghiamo per le vittime, tra cui tantissimi bambini, e per i loro familiari, assicurando il sostegno delle nostre Chiese”, ha affermato il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.
Per far fronte all’emergenza, la Presidenza della CEI ha deciso un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell’8xmille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica: servirà per i primi soccorsi, coordinati da Caritas Italiana che, fin dal primo momento, è in contatto diretto con KMSS (Karuna Mission Social Solidarity, la Caritas in Myanmar) e con la rete internazionale della Caritas.
“Caritas Italiana – ha assicurato il direttore don Marco Pagniello – è in contatto con Caritas Internationalis e segue con attenzione gli sviluppi e l’evolvere dell’emergenza. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla popolazione del Myanmar e alla Chiesa locale, così duramente colpite da questa nuova tragedia”.
- a mezzo assegno bancario o circolare;
- versamento sul c/c postale n. 29146784;
- bonifico bancario sul c/c Iban IT40D 05018 11800 0000 1107 9332 intestato a Diakonia Onlus presso Banca Popolare Etica – filiale di Vicenza.
Detraibilità fiscale
Detrazione ex art. 83, c. 1 del D.Lgs 117/2017 (30% fino a 30.000 euro). La detrazione è consentita solo se il pagamento è tracciato (tramite banche, uffici postali o altri sistemi di pagamento tracciati).
Deducibilità fiscale
Deducibilità prevista dall’art. 83, 2 c. 2 del D.Lgs 117/2017 (erogazioni agli ETS deducibilità nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato).
Deducibilità prevista dall’art. 27 c. 1 e 4 L. 13/5/99 n. 133 (erogazioni a favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o altri eventi straordinari anche se avvenuti in altri Stati, per il tramite di Fondazioni, di Associazioni, di Comitati e di Enti).
Attenzione: per consentire all’Associazione Diakonia onlus di comunicare la donazione ricevuta all’Agenzia delle Entrate (adempimento previsto per le dichiarazioni fiscali precompilate), chiediamo di fornire i seguenti dati fiscali: cognome, nome, codice fiscale e indirizzo del donatore, scrivendo una mail a diakonia@caritas.vicenza.it.
Foto KMSS