570470507213052 Mons. Giuliano Brugnotto è il nuovo vescovo di Vicenza - Caritas Vicenza

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Mons. Giuliano Brugnotto è il nuovo vescovo di Vicenza

Mons. Giuliano Brugnotto è il nuovo vescovo di Vicenza

Mons. Giuliano Brugnotto, vicario generale della diocesi di Treviso, è il nuovo vescovo di Vicenza. Caritas Diocesana Vicentina dà il proprio caloroso benvenuto, augurandogli ogni bene per la sua nuova missione.

L’annuncio della nomina è stato dato oggi venerdì 23 settembre 2022 alle 12 nella Chiesa del Centro A. Onisto dal Vescovo Beniamino Pizziol, alla presenza di una rappresentanza di presbiteri, religiosi e religiose, fedeli laici della diocesi e delle autorità civili della città e della provincia.

Dopo l’annuncio della nomina, è stato letto un messaggio del nuovo Vescovo alla diocesi berica.

Ecco il testo integrale:

SALUTO ALLA DIOCESI DI VICENZA – 23 settembre 2022

Carissimi,
vescovo Beniamino con tutto il presbiterio, comunità diaconale, consacrate e consacrati, sposi e famiglie, missionarie e missionari, laiche e laici, vengo a voi con le semplici parole del Signore risorto: “Pace a voi!” (Gv 20, 19).
Sono stato chiamato a seguire il Signore in una famiglia rurale ma illuminata dalla gioia della fede cristiana e ho accolto il suo invito a coinvolgermi nel ministero apostolico sacerdotale diventando prete. Incontrando confratelli di altre nazioni già dal secondo anno di ministero durante gli studi a Roma, e in seguito accompagnando i seminaristi nelle missioni “fidei donum” della diocesi di Treviso, è maturato in me il desiderio di dedicare la vita in quelle che un tempo venivano chiamate “terre di missione”.
In quelle “terre” ho ricevuto molto. Entrando in relazione con tanti preti studenti stranieri nell’insegnamento a Venezia e nella pastorale della Diocesi di Treviso ho sempre più avvertito gli orizzonti universali della Chiesa, l’entusiasmo evangelico delle giovani chiese dell’Africa, dell’America Latina e dell’Asia.
In missione sì, ma mai avrei immaginato di essere chiamato a servire la Chiesa di Cristo che è in Vicenza come vescovo. È con non poca trepidazione che ho accolto questa richiesta di papa Francesco. La considero come un invito a “prendere il largo”, a lasciare legami e progetti per andare a testimoniare la risurrezione di Gesù Cristo vivendo la gioia del Vangelo, là dove Lui mi invia.
Desidero fin da ora salutare tutti, nelle comunità parrocchiali e in quelle religiose. Un particolare pensiero lo rivolgo ai giovani e ai seminaristi, agli anziani specialmente quelli che si trovano nelle case di riposo, ai carcerati, agli immigrati, a tutti gli ammalati e ai missionari in terre lontane.
Ringrazio di cuore per le preghiere che vorrete riservarmi, in attesa di ricevere “forza dallo Spirito Santo” (Atti 1,7) nell’ordinazione episcopale. Anch’io pregherò per voi. Avevo già alcuni amici tra voi come suor Maria Bertilla Boscardin e il vescovo Giovanni Antonio Farina. Ma appena ho aperto il libro della storia benedetta della Chiesa di Vicenza ho scoperto che sono “circondato da una moltitudine di testimoni”: insieme con voi desidero “correre con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, colui che dà origine alla fede e la porta a compimento” (Eb 12,2).
Viviamo un tempo segnato da nubi oscure di guerra e da crisi alimentari, ecologiche, energetiche e pandemiche, gravido di nuove ristrettezze per tante famiglie e imprese. Il nostro Maestro ci ha insegnato che le ferite dell’uomo di ogni tempo trovano guarigione con la compassione e la solidarietà: si affrontano bene solo se affrontate insieme. L’invito di papa Francesco a riformare la Chiesa camminando insieme, guidati dalla Parola di Dio e dagli insegnamenti del Concilio Vaticano II, ci apre alla speranza di essere una Chiesa dal volto materno a servizio del mondo.
È con questi sentimenti e pensieri che giungo a voi in semplicità di vita. Sono molo grato al vescovo Beniamino per avermi subito raggiunto, accolto e incoraggiato.
Mi affido ai santi patroni delle nostre due chiese: San Liberale, San Pio X, San Gaetano Thiene, San Vincenzo di Saragozza e a Maria, madre di Gesù e madre nostra, venerata con il titolo di “Madonna di Monte Berico”.
Con affetto e gratitudine,

don Giuliano Brugnotto, vescovo eletto

La diocesi di Vicenza esprime gratitudine al Papa per questa scelta e fin d’ora accompagna il nuovo pastore con la preghiera e l’affetto. Ecco il profilo del Vescovo eletto: 

CURRICULUM VITAE

Don Giuliano Brugnotto è nato a Carbonera il 7 novembre 1963; entrato nel Seminario di Treviso fin dal minore, è stato ordinato presbitero il 19 maggio 1990.
Ha conseguito il dottorato presso la Facoltà di diritto canonico della Pontificia Università Gregoriana (1996).
Nella diocesi di Treviso ha svolto il ministero di vicario parrocchiale a Silea (1990-1991); Responsabile per le celebrazioni episcopali (1995-2001); educatore nella Comunità Teologica del Seminario Maggiore (1997-2004).
Delegato vescovile per la formazione permanente del clero giovane (2004-2010) ha avviato la “Cappellania universitaria S. Bertilla” in Treviso condividendo il servizio con la Comunità religiosa delle Suore dorotee Figlie dei Sacri Cuori (2005-2010).
Direttore dell’Ufficio liturgico diocesano (2006-2010) e Cancelliere della Curia diocesana (2010-2018).
Rettore del Seminario minore e maggiore (2018-2021) e Assistente ecclesiastico dell’associazione pubblica di fedeli “Cooperatrici pastorali diocesane” (2014-2021).
Ha ricoperto l’incarico di difensore del vincolo presso il Tribunale Ecclesiastico della Regione Ecclesiastica Triveneta (1997 al 2008).
Membro del Capitolo della Cattedrale dal 2011.
È stato membro della Commissione presbiterale regionale del Triveneto (2007-2013) e della Commissione presbiterale italiana (2008-2013).
Dal 2003 docente presso la Facoltà di diritto canonico San Pio X in Venezia, anche con l’incarico di preside (2014-2019), e presso la Facoltà Teologica del Triveneto. Con le due Facoltà ha promosso nel biennio 2017-2019 il corso per operatori pastorali dal titolo Il servizio della Chiesa a favore delle famiglie ferite.
Attualmente è Vicario generale, membro del Consiglio episcopale, del Collegio dei consultori, del Consiglio presbiterale, del Consiglio pastorale diocesano e del Consiglio diocesano per gli affari economici.
Membro di redazione delle riviste Quaderni di diritto ecclesiale ed Ephemerides Iuris Canonici,  fa parte del Gruppo Italiano Docenti di Diritto Canonico e della Consociatio Internationalis Studio Iuris Canonici Promovendo.

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