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Salute mentale: a Bassano del Grappa un gruppo di auto mutuo aiuto “Davide e Golia”, un incontro pubblico sul disagio giovanile e un ciclo di approfondimento per chi vuole formarsi come volontario-facilitatore

Salute mentale: a Bassano del Grappa un gruppo di auto mutuo aiuto “Davide e Golia”, un incontro pubblico sul disagio giovanile e un ciclo di approfondimento per chi vuole formarsi come volontario-facilitatore

Offre uno spazio di ascolto e di incontro per chi vive un disagio psichico o una difficoltà relazionale, puntando a valorizzare soprattutto il tempo libero e lo scambio di esperienze. È questo l’obiettivo del nuovo gruppo “Davide e Golia” di Bassano del Grappa, il servizio-segno promosso da Caritas Diocesana Vicentina e gestito dall’Associazione Diakonia Onlus che si affianca agli altri due gruppi attivi ormai da molti anni nel territorio diocesano, ossia a Malo e a Piazzola sul Brenta. Questa mattina è stato presentato alla stampa, assieme all’incontro pubblico “Disagio giovanile: ombre attuali e luci future” e al ciclo formativo per nuovi volontari-facilitatori “Salute mentale: le relazioni che curano”.

Ospitato al Centro Giovanile in Piazzale Cadorna, il gruppo è partito rivolgendo le proprie attività unicamente agli under 30 (in questo, tra i servizi Caritas, è stato pioniere). Attualmente vi partecipano 5 persone, ma ora è pronto ad allargare le proprie proposte anche a persone di età superiore. Il tutto in stretto contatto con il Centro Salute Mentale dell’Ulss 7 Pedemontana, con cui è attiva una pluriennale collaborazione anche per quel che riguarda il gruppo di Malo, e altre realtà del territorio che si occupano di problemi legati alla salute mentale, come i servizi sociali dei Comuni, le parrocchie, i medici di base, le associazioni, le cooperative. È principalmente da loro e dal servizio sanitario nazionale, infatti, che giungono le segnalazioni delle persone che, con le loro famiglie, necessitano di un aiuto di tipo relazionale. Ed è con tutte loro che vengono messe in piedi le azioni di rete per rispondere a questo tipo di bisogno.

“L’apertura del gruppo di Bassano è per noi molto importante – afferma il presidente dell’Associazione Diakonia Onlus, Sante Marcante – perché può diventare un punto di riferimento per un’area molto vasta ed essere quindi di grande aiuto per chi si trova in difficoltà e cerca, nella relazione e nell’aiuto reciproco, un modo per affrontare meglio il proprio disagio”.

“’Davide e Golia’ – spiegano i coordinatori Nicola Milani e Federica Filippi – è un servizio voluto da Caritas, gestito dall’Associazione Diakonia Onlus, che agisce da oltre vent’anni nel territorio diocesano nell’ambito della salute mentale. Ispirati dalle esperienze di gruppo in quest’ambito già presenti nei territori di Verona e Trento, abbiamo portato avanti nel tempo le realtà di Vicenza (ora centro diurno gestito dalla cooperativa M25), Malo e Piazzola sul Brenta. Abbiamo ascoltato il bisogno del territorio bassanese e, in collaborazione con i servizi, ora stiamo costruendo in rete una risposta. Attraverso questa azione, si vuole proporre uno spazio di ascolto, di confronto, di dialogo, di informazione e consulenza, oltre che ludico e rivolto al tempo cosiddetto ‘libero’, che per chi vive una situazione di disagio e per le famiglie coinvolte può diventare un tempo ‘pesante’, durante il quale spesso può prevalere la solitudine”.

“Questo servizio – sottolinea don Enrico Bortolaso, co-parroco dell’UP Sinistra Brenta – rappresenta la possibilità di agitare l’acqua in modo che affiorino i problemi, ai quali, se rimangono sommersi, spesso non si riesce a dare un nome. Significa far sapere che esiste un punto di approdo e di aiuto per questo tipo di povertà”.

“C’è sempre più bisogno di spazi informali in cui potersi incontrare e questo è uno di essi, perché va oltre l’aspetto istituzionale – aggiunge la coordinatrice del Centro Giovanile di Bassano del Grappa Laura Cerantola –. Qui si respira una normalità che in altri luoghi si fa fatica a trovare”.

Il progetto propone l’esperienza dei gruppi di auto-mutuo-aiuto. Il servizio viene svolto da psicologi e da un gruppo di volontari debitamente formati. I volontari-facilitatori sono da sempre parte fondamentale e fondante del progetto, perché danno piena concretezza e attuazione dei principi della “relazione alla pari” e dell’auto-mutuo-aiuto. Essi partecipano alle attività (gruppo parola, passeggiate e uscite, attività motorie, laboratori creativi ed espressivi, attività culturali ecc.) sia infrasettimanali sia nei fine settimana, creando e mantenemdo legami di vicinanza con i partecipanti e famiglie, attuano un sostegno territoriale permettendo di realizzare proficue relazioni di sostegno e accompagnamento.

Sono, altresì, risorsa indispensabile per mantenere attivo un collegamento con le risorse del territorio e, quindi, con la rete all’interno della quale sono realizzate le attività.

Il gruppo è contattabile al 334 9931981 o scrivendo a davide.golia.bassano@caritas.vicenza.it.

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